Rivoluzione a tavola: arriva il vero pane di frumento amico dei celiaci

Il futuro dell'alimentazione per chi soffre di celiachia passa dai laboratori del Cnr di Avellino. I ricercatori dell’Istituto di scienze dell’alimentazione (Cnr-Isa) hanno infatti sviluppato un prototipo di pane di grano che, pur mantenendo le caratteristiche tipiche del frumento, vanta un contenuto di glutine inferiore alle 20 parti per milione (ppm). Questa soglia è fondamentale, poiché permette di etichettare ufficialmente il prodotto come "senza glutine" secondo gli standard internazionali.
Una tecnologia brevettata e innovativa
Il segreto di questo successo risiede in una complessa procedura enzimatica, perfezionata in anni di ricerca dal team guidato da Mauro Rossi e ora protetta da un brevetto internazionale. Lo studio, pubblicato sulla prestigiosa rivista Food Frontiers, descrive un processo che utilizza la transglutaminasi microbica (un enzima di grado alimentare) per trattare la farina di grano.
Attraverso questo metodo, il glutine viene isolato, detossificato e poi reintegrato con amido di frumento. Il risultato è una farina "gluten free" capace di restituire al pane le proprietà organolettiche, la consistenza e il sapore che solitamente mancano nei prodotti dietetici tradizionali.
TapTino: la tecnologia inclusiva che trasforma il movimento in una risorsa per i bambini con ADHD

È partita ufficialmente la campagna di crowdfunding per TapTino, un dispositivo ludico e tecnologico progettato per supportare i bambini con Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD) e altre forme di neurodivergenza. Il progetto, nato all'interno dell'Università di Milano-Bicocca nell'ambito dell'ottava edizione del programma BiUniCrowd, punta a raccogliere 10.000 euro sulla piattaforma Ideaginger.it per trasformare un prototipo di successo in uno strumento concreto a disposizione delle famiglie.
L'idea è frutto dell'intuizione di Anna Lambiase, studentessa di Applied Experimental Psychological Sciences, che insieme a un team multidisciplinare ha saputo coniugare la psicologia sperimentale con la robotica assistiva. Il cuore del progetto risiede nella comprensione profonda della neurodivergenza: per molti bambini, il movimento ripetuto non è un disturbo da reprimere, ma una necessità fisiologica per ritrovare l’equilibrio e gestire gli impulsi. TapTino nasce proprio per incanalare questa energia in un’attività coinvolgente, rispettando i tempi del bambino e trasformando l'azione fisica in un potenziamento cognitivo.
Medicina
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