Scienzaonline - Ultimi Articoli

Tumori del sangue: arriva ProgEvo, l'algoritmo che legge il passato del tumore per prevederne il futuro

Tumori del sangue: arriva ProgEvo, l'algoritmo che legge il passato del tumore per prevederne il futuro

19 Giugno 2026

Una nuova arma tecnologica promette di rivoluzionare la lotta contro...

L'ossessione per la pelle perfetta: cos'è la cosmeticorexia e perché minaccia i giovanissimi

L'ossessione per la pelle perfetta: cos'è la cosmeticorexia e perché minaccia i giovanissimi

17 Giugno 2026

Un nuovo disturbo preoccupa dermatologi e psicologi: l'uso compulsivo di...

Clima e biodiversità nel bacino del Congo: lo studio della Sapienza che dà voce alle comunità locali

Clima e biodiversità nel bacino del Congo: lo studio della Sapienza che dà voce alle comunità locali

15 Giugno 2026

Il bacino del Congo è la seconda foresta pluviale più...

Chirurgia mininvasiva a Roma: al Policlinico Tor Vergata il primo intervento nel Lazio sull'arco aortico a cuore battente

Chirurgia mininvasiva a Roma: al Policlinico Tor Vergata il primo intervento nel Lazio sull'arco aortico a cuore battente

10 Giugno 2026

Straordinario traguardo della medicina laziale: l'Aortic Team del Policlinico Tor...

Il diabete di tipo 1 non ha età: la sfida della diagnosi negli adulti e negli anziani

Il diabete di tipo 1 non ha età: la sfida della diagnosi negli adulti e negli anziani

09 Giugno 2026

Il diabete di tipo 1 è sempre stato considerato, nell'immaginario...

Primi 1.000 giorni di vita: ecco come si modella il sistema immunitario dei bambini

Primi 1.000 giorni di vita: ecco come si modella il sistema immunitario dei bambini

08 Giugno 2026

Il sistema immunitario dei bambini nei loro primi anni di...

Dagli scarti della canapa alle proteine del futuro: la svolta "green" della ricerca italiana

Dagli scarti della canapa alle proteine del futuro: la svolta "green" della ricerca italiana

08 Giugno 2026

Le infiorescenze della canapa industriale, storicamente considerate un sottoprodotto difficile...

Cellule staminali: un'entropia invisibile ne decide il destino

Cellule staminali: un'entropia invisibile ne decide il destino

05 Giugno 2026

Le forti variazioni nel comportamento delle cellule staminali scheletriche non...

Giovedì, 30 Marzo 2017




 
Il gruppo di ricerca dell'Università di Tor Vergata, guidato dalla Dr.ssa Francesca Gioia Klinger e coordinato dal Prof. Massimo De Felici ha scoperto una nuova funzione dell’ormone luteinizzante, LH, nella donna che potrebbe essere utilizzata per la preservazione della fertilità delle donne che si sottopongono a chemioterapia e prolungare la funzionalità dell’ovaio che termina con la menopausa. Fino ad oggi si pensava che le funzioni dell’LH, secreto dall’ipofisi, fossero nella donna in età fertile, l’induzione dell’ovulazione e il mantenimento del corpo luteo, necessario per le prime fasi di sviluppo dell’embrione. La ricerca in oggetto ha dimostrato che l’LH è in grado di difendere i follicoli primordiali (che contengono gli ovociti destinati ad essere ovulati e fecondati dopo un lungo processo di maturazione), dagli effetti deleteri di un noto chemioterapico, il cisplatino, utilizzato nelle terapie di diversi tipi di tumori, compresi quelli che più frequentemente colpiscono le donne, come il tumore della mammella. Di fatto, i ricercatori hanno trovato che mentre il trattamento con cisplatino distruggeva i follicoli primordiali e rendeva sterili topoline in età prepubere, quando il chemioterapico veniva somministrato insieme all’LH, la maggior parte dei follicoli primordiali non degenerava e le topoline raggiunta l’età adulta risultavano fertili. Il gruppo ha anche dimostrato che la causa della degenerazione dei follicoli è con ogni probabilità attribuibile ai danni che il cisplatino apporta al DNA dell’ovocita contenuto nei follicoli; l’LH stimolerebbe i meccanismi di riparo del DNA e allo stesso tempo bloccherebbe le vie di morte per apoptosi che il cisplatino attiva negli ovociti. Attraverso quali meccanismi l’LH svolga questa importante nuova funzione e se essa avvenga anche in ovaie umane, è quello che i ricercatori stanno attualmente investigando. Queste scoperte potrebbero portare allo sviluppo di una strategia di protezione della funzionalità ovarica più fisiologica per le giovani pazienti malate di cancro.

Pubblicato in Medicina

 

Scienzaonline con sottotitolo Sciencenew  - Periodico
Autorizzazioni del Tribunale di Roma – diffusioni:
telematica quotidiana 229/2006 del 08/06/2006
mensile per mezzo stampa 293/2003 del 07/07/2003
Scienceonline, Autorizzazione del Tribunale di Roma 228/2006 del 29/05/06
Pubblicato a Roma – Via A. De Viti de Marco, 50 – Direttore Responsabile Guido Donati

Photo Gallery